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Burger come Parisse?

Il capitano della nostra nazionale, in seguito a quanto successo nell’incontro Nuova Zelanda – Italia di Sabato scorso, è stato considerato colpevole per “eye gouging” (cioè di avere infilato le proprie dita negli occhi dell’avversario). Alcuni replay mostrano chiaramente la situazione nella quale la mano di Parisse scivola sulla faccia di Isaac Ross, e finisce nella parte laterale dell’occhio. Senza cercare troppe giustificazioni per Parisse, che ha commesso una grave scorrettezza, c’è da dire che lo ha fatto prendendo da dietro l’avversario, senza la consapevolezza di dove si trovasse la sua mano, ed in una situazione di gioco aperto.

Queste attenuanti sono state considerate dalla commissione che lo ha giudicato e quindi, anziché le 14 settimane che prevede questo “reato” sono state inflitte 8 settimane di squalifica a Parisse: considerato il fatto che la stagione agonistica è ferma nell’Emisfero Nord, Parisse non potrà giocare dall’inizio di agosto fino a circa la fine di settembre.

Bene, giustizia è fatta. Forse.

La mancanza di uniformità che avviene in questi casi (e spesso la nostra nazionale si trova a subire una inferiorità “politica” della nostra Federazione), si è evidenziata nel giudizio di Schalk Burger, per ciò che ha fatto durante l’incontro Sud Africa – British and Irish Lions di Sabato pomeriggio. Burger dopo appena 30 secondi di gioco, ha deliberatamente, a gioco fermo, infilato le proprie dita negli occhi di Luke Fitzgerald. In questo caso la situazione è stata ben diversa: Fitzgerald era disteso a terra, e Burger ha cercato, intenzionalmente ed evidentemente i suoi occhi per infilarci le proprie dita. Il risultato è stato un cartellino giallo (ma non doveva essere rosso?) e 8 settimane di squalifica.

Non credo che ci sia bisogno di commentare oltre.

Anche per quest’anno è stata sviluppata una convenzione estiva per l’attività di potenziamento fisico in palestra.

La convenzione è stata attivata presso la palestra Euritmica (www.euritmica.com) e prevede per la conveniente cifra di 120€ (+ 10€ di caparra per la chiave per accedere alla palestra) la possibilità di utilizzare la struttura (sala pesi, sala aerobica, vasca piscina piccola negli orari in cui non ci sono corsi). Il periodo di validità della convenzione va dal 15/6/2009 al 21/09/2009. La palestra sarà chiusa durante la settimana di ferragosto.

In questa struttura sarà presente Sokol Shepetja, il preparatore atletico dei senior e dei juniores, ed il programma di preparazione sarà discusso da lui in combinazione con Camilla (il preparatore atletico del Romagna).

Per iscriversi è necessario contattare Jek, per telefono o via mail, e provvedere al pagamento entro Domenica 14/6/2009. Per il pagamento è possibile recarsi al campo Dribbling a partire dalle 19 di Domenica 14/6/2009, serata nella quale si terrà la festa di chiusura della stagione della Compagnia dell’Albero – sezione Rugby.

Mondiali Under 20

Sapevate che si stanno svolgendo i Mondiali Under 20 in Giappone? Potete guardare ogni incontro, gratuitamente, su questo sito: http://www.irb.com/jwc/video/index.html

Il CRER ha oggi comunicato la variazione di orario per le partite dell’ultima giornata, 24 maggio p.v.
Si giocherà a Guastalla alle 15,30 anzichè alle 14,30 al Campo Sportivo di Via Spagna.
Il cambiamento è stato preso a causa delle calde temperature di questi giorni.

Il Collegio Giudicante del Comitato Emilia Romagna ha revocato la sanzione pecuniaria ed i punti di penalizzazione inflitti al Faenza Rugby dopo la gara che lo vedeva opposto al Rugby Castello, in quanto il giocatore biancazzurro Hadirca non è più considerato straniero, bensì equiparato sin dal 19.12.2008, così come stabilito dall’Ufficio Tesseramenti FIR di Roma.
Il nostro Comitato non lo sapeva!!!

Nella 3^ giornata si è verificato un altro episodio simile nella partita Rimini Rugby – Rugby Lyons: gli emiliani hanno presentato una lista gara di 20 elementi, uno dei quali di formazione estera. Conclusione, partita persa al Lyons (che aveva vinto sul campo), 4 punti di penalizzazione in classifica e 100,00 euro di multa.
Vedremo se anche in questo caso il giocatore in questione sarà stato equiparato all’insaputa del nostro Comitato.

Dopo Sarritzu, Carter, è toccato anche a Flood:

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Il Male di Sarritzu non perdona….

L’incontro del Gruppo 3 Faenza Rugby – Castel San Pietro terminato con la vittoria dei bolognesi per 36 a 3, è costato al Faenza, oltre alla sconfitta determinata sul campo, anche 4 punti di penalizzazione più 100 euro di multa, avendo schierato nel foglio gara solo 20 giocatori, di cui uno di formazione straniera. Quest’anno, il numero minimo con un giocatore di formazione straniera, è di 21 giocatori in lista; con 2 stranieri, il numero minimo (e massimo) è di 22 in lista.
L’anno prossimo sarà possibile inserire a lista gara solamente un giocatore di formazione estera.

L’incontro del Gruppo 4 Lyons Piacenza – Porretta Rugby che non si è disputato per la mancata presentazione dei bolognesi, è stato assegnato al Lyons, come da regolamento, con il risultato di 20 – 0 e con una penalizzazione di 4 punti, ma ciò che più peserà sulle casse porrettane è la sanzione di 776 euro (pari a 2 euro per chilometro – andata e ritorno da Porretta a Piacenza). Così però non si aiutano le neonate e piccole società!

Volevo segnalarvi la situazione in cui versano le squadre abruzzesi dopo il terremoto.

Qui si parla in particolare del Gran Sasso L’Aquila, ma anche altre, da Paganica (credo esistano 2 società) alle numerose squadre rappresentate da Istituti scolastici e probabilmente altre ancora che ora mi sfuggono, versano in situazioni molto precarie. Senza contare L’Aquila Rugby 1936 che, peraltro, viene menzionata spesso da giornali e TV.

Sono invece le piccole società che necessitano di essere ricordate ed aiutate.

Ad esempio, il terremoto non ha portato via solo Sebastiani, pilone dell’Aquila Rugby 1936, ma è mancato anche un giocatore del Gran Sasso e i media non hanno dato notizia di ciò.

Il Gran Sasso è una squadra di serie C che si è qualificata per i play off promozione (quelli che stanno disputando con Forlì e Imola). Metà della squadra è sulla costa, gli altri principalmente nelle tendopoli. Ovviamente gli allenamenti di queste ultime settimane sono stati quello che potete immaginare (poche persone e fatti male).

Nonostante questo domenica 26 aprile il Gran Sasso ha vinto la prima sfida play off con il Terni e ciò perchè i giocatori hanno deciso di non vanificare il lavoro svolto durante la stagione sportiva in corso e con correttezza estrema hanno deciso di andare avanti.

Il 1°maggio dovrà giocare un altro incontro e, vincendolo, dovrà recarsi il 3 in Sardegna per una terza partita (due giorni dopo!) ed in caso di rinuncia verrebbe comminata una sanzione di 2.000 euro.

Nonostante le richieste della Presidentessa della società, sembra che la FIR non abbia risposto né per un sostegno psicologico, né materiale, né organizzativo per un eventuale slittamento delle gare.
Unico aiuto, un anonimo invio di una muta di maglie.

Non dispongono più di vestiario, poiché maglie, tute, borse, ecc. è stato distribuito alla popolazione per difendersi dal freddo.

Sarebbe il caso di aiutare questa società, ma anche altre necessitano di sostegno.

Per esempio, il ricavato dal consumo di bevande di venerdì sera (cena dopo l’allenamento) e del terzo tempo di domenica prossima, potrebbe essere devoluto al Gran Sasso e/o ad altre squadre.

E’ stato confermato alle ore 14,30 l’orario di inizio dell’incontro Ravenna RFC vs. Rugby Noceto FC in programma domenica prossima 26 aprile al Dribbling.
In un primo momento, a causa di un errore nella programmazione da parte del Comitato Regionale, era stato indicato l’orario delle ore 16,00.
Oggi è pervenuta la rettifica del Comitato, inviata anche alla squadra ospite.

QUANTO ERA STATO PREANNUNCIATO IERI IN PULLMAN, MENTRE CI RECAVAMO A FERRARA, IN MERITO ALLE VOCI CHE DAVANO COLORNO E PIACENZA ESCLUSE DALLA CORSA PLAY OFF PROMOZIONE E CHE, SINCERAMENTE NON PAREVANO PLAUSIBILI, NON TANTO NEL MERITO, QUANTO NELLE TEMPISTICHE DI ATTUAZIONE DI UN SIMILE PROVVEDIMENTO, SI SONO PUNTUALMENTE AVVERATE.

PARE CHE TUTTO CIO’ SIA STATO DECISO DAL CONSIGLIO FEDERALE TENUTOSI IL 3 E 4 APRILE SCORSO A PARMA, CHE ALLARGA IL DIVIETO DI PARTECIPAZIONE ALLA SERIE B NON SOLO ALLE SQUADRE CADETTE DI SUPER 10, MA ANCHE A QUELLE DI SERIE A, COME APPUNTO COLORNO E PIACENZA.

PER CUI, COLORNO (CHE AVEVA VINTO IL TITOLO DI CAMPIONE REGIONALE ED ORA NON POTRA’ PIU’ FREGIARSI DEL TITOLO) E PIACENZA CHE AVREBBERO AVUTO ACCESSO ALLE FASI FINALI ASSIEME ALLE VINCENTI DI GIRONI TOSCANI, ABRUZZESI/MARCHIGIANI E SARDI, FINISCONO QUI LA LORO AVVENTURA. SE L’ANNO PROSSIMO SI RIPRESENTERANNO AI NASTRI DI PARTENZA, LO DOVRANNO FARE CON UN ALTRO NOME, A MENO CHE NON SIA PREVISTO, ALLA STESSA STREGUA DELLE CADETTE DI SUPER 10, UN CAMPIONATO AD HOC PER LE CADETTE DI SERIE A.

A STUPIRE NON E’ TANTO IL SENSO ED IL MERITO DEL PROVVEDIMENTO, QUANTO I TEMPI ED I MEZZI USATI PER LA DECISIONE, POICHE’ A PLAY OFF IN CORSO E’ VERAMENTE DESTABILIZZANTE PER LE SQUADRE IN LIZZA VEDERSI CAMBIATI TUTTI I PROGRAMMI INASPETTATAMENTE DA UN GIORNO ALL’ALTRO.

LA PROGRAMMAZIONE DEVE AVVENIRE CON MOLTO ANTICIPO, DECISIONI DEL GENERE DOVREBBERO ESSERE GIA’ CERTE E NOTE AD INIZIO CAMPIONATO E NON A TORNEO CONCLUSO.

CHI NE BENEFICERA’ SARANNO IMOLA RUGBY ED EDERA RUGBY FORLI’ (GIA’ SCONFITTE SUL CAMPO DA PIACENZA E COLORNO) CHE GIA’ DOMENICA PROSSIMA 26 APRILE DISPUTERANNO UNA GARA PER LA DETERMINAZIONBE DELLA 1^ E 2^ CLASSIFICATA DEI GIRONI EMILIANI-ROMAGNOLI E POI SI CONTENDERANNO LA PROMOZIONE IN B CON LE VINCITRICI DEGLI ALTRI GIRONI DI CUI SOPRA.

SARANNO GRADITI I VOSTRI COMMENTI IN MERITO.

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