Volevo segnalarvi la situazione in cui versano le squadre abruzzesi dopo il terremoto.
Qui si parla in particolare del Gran Sasso L’Aquila, ma anche altre, da Paganica (credo esistano 2 società) alle numerose squadre rappresentate da Istituti scolastici e probabilmente altre ancora che ora mi sfuggono, versano in situazioni molto precarie. Senza contare L’Aquila Rugby 1936 che, peraltro, viene menzionata spesso da giornali e TV.
Sono invece le piccole società che necessitano di essere ricordate ed aiutate.
Ad esempio, il terremoto non ha portato via solo Sebastiani, pilone dell’Aquila Rugby 1936, ma è mancato anche un giocatore del Gran Sasso e i media non hanno dato notizia di ciò.
Il Gran Sasso è una squadra di serie C che si è qualificata per i play off promozione (quelli che stanno disputando con Forlì e Imola). Metà della squadra è sulla costa, gli altri principalmente nelle tendopoli. Ovviamente gli allenamenti di queste ultime settimane sono stati quello che potete immaginare (poche persone e fatti male).
Nonostante questo domenica 26 aprile il Gran Sasso ha vinto la prima sfida play off con il Terni e ciò perchè i giocatori hanno deciso di non vanificare il lavoro svolto durante la stagione sportiva in corso e con correttezza estrema hanno deciso di andare avanti.
Il 1°maggio dovrà giocare un altro incontro e, vincendolo, dovrà recarsi il 3 in Sardegna per una terza partita (due giorni dopo!) ed in caso di rinuncia verrebbe comminata una sanzione di 2.000 euro.
Nonostante le richieste della Presidentessa della società, sembra che la FIR non abbia risposto né per un sostegno psicologico, né materiale, né organizzativo per un eventuale slittamento delle gare.
Unico aiuto, un anonimo invio di una muta di maglie.
Non dispongono più di vestiario, poiché maglie, tute, borse, ecc. è stato distribuito alla popolazione per difendersi dal freddo.
Sarebbe il caso di aiutare questa società, ma anche altre necessitano di sostegno.
Per esempio, il ricavato dal consumo di bevande di venerdì sera (cena dopo l’allenamento) e del terzo tempo di domenica prossima, potrebbe essere devoluto al Gran Sasso e/o ad altre squadre.
Per invigorire un po’ il “malloppo”, potremmo aggiungere anche il ricavato di sabato e domenica, giornate nelle quali avremo la fortuna di poter disputare 3 incontri tra senior e giovanili e Ravenna.
Inoltre potremmo fare una piccola cassa di offerte, e donare il materiale che abbiamo in disuso.
C’è poco da dire sul fatto che queste squadre e persone abbiano bisogno di tutto quello che possiamo offrigli.
Direi che per incominciare gli incassi di Venerdì,Sabato e Domenica sono un ottima idea.
Magari a fine stagione si potrebbe fare un asta come le precedenti e destinare il tutto alle squadre Abruzzesi.
Simone
ciao scusatemi se scrivo qua ma nn so veramente piu ke fare………ho un amiko ke gioka a rugby è dell aquila si kiama marco ma nn so il kognome…….lavora in una ditta a lamezia terme…..se qlkuno mi puo’ aiutare in qlke modo..nn riesco piu a sapere nulla di lui..